Dalle notifiche
Italia Verde Euromediterranea
25 giugno alle ore 20:13 ·
IVEM, quando parla di giustizia vera, senza nulla togliere alle tante altre vittime impossibile da elencare esaustivamente, cita sempre come modello Giovanni Falcone e Borsellino, ed in vita, il dr Gratteri, una delle rarissime mosche bianche che fa ancora la lotta vera alle mafie. Apprezza sempre i continui riconoscimenti da parte di vari Enti ed Associazioni, da ultimo il premio alla carriera a Venezia. Ad Italia Verde Euromediterranea, pero’, e’ venuta spontanea una domanda. Il dr Gratteri e’ un fedelissimo servitore dello Stato, anche se per servire questo nostro Stato e’ costretto a remare sempre controcorrente. Quando parliamo di Stato perliamo anche di Istituzioni, di Governi e di Ministri dei Governi. La domanda e’: “qualche Ministro della Giustizia, qualche Presidente del Consiglio dei Ministri, qualche Presidente della Repubblica che si sono succeduti durante la sua lunga carriera, si e’ mai sentito in dovere di proporre per il dr Gratteri, fra le tante onorificenze annualmente conferite (anche a Berlusconi), una onorificenza per i suoi meriti? E la stampa libera (?!?) si e’ sentita mai in dovere di evidenziare le difficolta’ che lei e’ costretta a superare per far bene il proprio “mestiere”? Si e’ sentita mai in dovere, nell’interesse degli italiani tutti, di pubblicizzare i suoi processi dai politicanti sempre ignorati? Sara’ particolarmente gradito, e da parte di chiunque, un riscontro.

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