La vera e significativa storia di Berlusconi

Alessandro Lunetta
Autore
Amministratore
Antonio Scomparin
Nel 1961 un 25enne Berlusconi (che fino a quel momento vendeva aspirapolveri) ottiene un prestito di 190 milioni di Lire dalla banca Rasini, una banca un pò particolare (puoi diventare cliente solo su raccomandazione)dove casualmente lavorava suo padre (i soci erano Pippo Calo,Riina,Provenzano,Sindona ecc..) poi l’incontro ne 1974 con il boss Palermitano Stefano Bontate presentato da Marcello Dell’utri (poi co-fondatore di Forza Italia) arrestato per associazione esterna mafiosa) per anni hanno tenuto ad Arcore un certo Vittorio Mangano pluri pregiudicato e capo mandamento (ufficialmente come stalliere) ma in realtà testa di ponte della mafia al nord.
26 giugno 1978 si iscrive alla Loggia Massonica P2 di Licio Gelli legata ai servizi segreti (deviati) tessera N° 1816 gruppo 17.
Negli anni 80 insieme a Craxi e suo cognato Paolo Pillitteri (sindaco di Milano all’epoca)
Fanno piovere sul capoluogo Lombardo una montagna di miliardi di Lire frutto delle tangenti che il P.S.I. doveva ripulire e così nacque Milano 2 ecc..
Ecco chi era questo uomo non credo che nessuno TG ve lo dirà.
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Ivem Enzo Cirillo
Questa risulta essere la vera storia che, forse, gran parte degli italiani non conosce e che pure puo’ spiegare il segreto di tanti successi.. Le nostre Istituzioni, la nostra stampa, pressoche’ tutti i nostri politicanti, anche i sindacati, chi in un modo e chi in un altro, stanno beatificando questo personaggio riservandogli e tributandogli addirittura il lutto nazionale. Certamente cio’ non e’ offensivo per tutti. Non e’ offensivo per la mafia. Non e’ offensivo sicuramente per la stampa asservita al potere. Non e’ offensivo per quei pezzi marci delle Istituzioni e dei Servizi; per quella parte della Magistratura e per quei politici corrotti che hanno fatto ammazzare dalla mafia i migliori servitori dello Stato. Sicuramente non e’ offensivo, ma questo e’ assolutamente narurale, per i suoi elettori e per la sua coalizione di destra. Per Italia Verde Euromediterranea, pero’, questo trattamento e’ assolutamente ingiustificato. Sembra quasi un effetto permanente della trattativa Stato mafia. Italia Verde Euromediterranea e’ fermamente convinta che cio’ sia gravemente offensivo per tutti gli italiani onesti, assetati di vera giustuzia.

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