Per Italia Verde Euromediterranea il suo è un giustificatissimo ed apprezzatissimo (da chi veramente ama la stampa libera ed indipendente com’è in una vera democrazia) interrogativo ma la spiegazione qual è? una stampa capace, intellettualmente e moralmente integerrima, libera ed indipendente si comporterebbe sicuramente diversamente proprio nel rispetto del principio della presunzione d’innocenza sino a condanna definitiva. Ma allora nel caso specifico si tratta di stampa incapace, non intellettualmente e moralmente integerrima o di stampa non libera, e, quindi, asservita a chi e perché? Ebbene Italia Verde Euromediterranea, fermo restando che non si può mai fare di tutte le erbe un fascio e forse proprio lei ne è l’esempio; come ne è l’esempio il dr Ranucci con la sua Report; come ne è esempio a livello di giustizia (perché esiste un problema analogo a livello di giustizia) il dr Gratteri e tanti altri, etc., Italia Verde Euromediterranea ha una propria convinzione. Relativamente a tali casi la generalità della stampa fa tanto clamore contro i sopra citati professionisti e servitori onesti dello Stato quando giudici, trascurando completamente precedenti giudicati divenuti definitivi, assolvono con formula piena vertici di pezzi marci di istituzioni riconosciute tali con sentenze definitive, giustificati, nonostante importanti video ed altre prove, dai tanti “non ricordo” e dalle tante mancate testimonianze “fatte fuori” dalla mafia per mancata protezione da parte dello Stato. Gli assolti,, guarda caso, hanno tutti fatto rapidissime e brillanti carriere. Addirittura sempre quella stessa stampa insorge contro quei pm che hanno giustamente e motivatamente promosso i processi ed a favore di quelle “povere vittime” messe alla gogna per tutta la durata del processo ed ora da risarcire. Sempre quella stessa stampa, fatta da “giornalai e giornalicchi”, addirittura, nonostante la mafia sia stata comunque sempre condannata, e nonostante le tantissime vittime, continuano (si ripete ed è gravissimo), continuano ad affermare, proprio perché privi di qualsiasi dignità, che la mafia non esiste. Quella stessa stampa, invece, rimane completamente indifferente ed in silenzio quando viene chiusa “Non è l’arena” di Giletti su La7; quando si instaurano cause, peraltro sempre vinte, contro il dr Ranucci e la sua Report su Rai3, o quando addirittura si ha il “barbaro” coraggio di chiederne la chiusura sol perché capace di arrivare dove nemmeno lo Stato con le sue istituzioni (magari proprio perché, peraltro sempre con sentenze definitive, anche accertate parzialmente marce) è capace di arrivare, specialmente quando vi sono coinvolti politici e quei pezzi marci delle Istituzioni. Sempre quella stessa stampa rimane completamente assente/muta quando il dr Cottarelli, senatore della Repubblica ed evidentemente fedele servitore dello Stato, rassegna le proprie dimissioni ritenendo la propria “modesta” indennità (circa 15.000 euro) uno spreco dal momento che il Parlamento non svolge più la funzione demandatale dalla nostra Costituzione.
Sempre quella stampa rimane completamente assente ed in silenzio, o addirittura parla di normalità, quando, a seguito di una farlocca competizione politica che, pur avendo promosso primo partito in assoluto il partito del non voto, il partito di cui Italia Verde Euromediterranea vuole essere fedele interprete e leale portavoce, e pur avendo ridotto la funzione del voto degli elettori a mera “legittimazione” dell’ingresso in Parlamento di candidati sconosciuti, indagati, condannati, condannati anche in via definitiva, collusi con la mafia ed alcuni anche ora in galera, da Berlusconi definiti anche fascisti da lui costituzionalizzati e portati al Governo, ha portato al governo l’attuale maggioranza costituita dal 44% dei votanti, quindi minoranza bocciata dal popolo del non voto e da tutti coloro che hanno votato contro la destra, quindi la maggioranza assoluta degli italiani. Caso unico, quindi, che vede una maggioranza di parlamentari che non rappresenta la maggioranza degli italiani Ebbene questa minoranza, a parte tutti gli altri disastri combinati nei primi mesi di governo hanno: – occupato le più alte cariche dello Stato dopo il Presidente della Repubblica; – occupato, con una legge elettorale incostituzionale, il Parlamento; – occupato il Governo;
– occupato tutti i posti chiave delle Istituzioni anche sistemando, direttamente od indirettamente i propri familiari esperti di mancata esperienza; – occupato nella maniera più inopportuna immaginabile persino la presidenza dell’Antimafia; – occupando la Rai hanno occupato anche l’informazione pubblica e privata ed hanno immediatamente quello che definiscono modernizzazione. Se in questo contesto assistiamo o scopriamo che arresti eccellenti come quelli di Provenzano e Messina Denaro sono avvenuti dopo trenta e quarant’anni di latitanza vissuta normalmente sul proprio territorio, presenti le nostre Istituzioni, e grazie anche a macroscopici errori (?!?) commessi proprio da quei vertici dei pezzi di istituzioni marce, poi premiati proprio grazie agli errori commessi, ed allora Italia Verde Euromediterranea conferma il proprio convincimento: – se la stessa nostra giustizia, che è l’essenza stessa della democrazia, si è autocertificata, con sentenze definitive, come gravemente ammalata, sapendo che non esiste democrazia senza una giustizia vera; – se Parlamento, Governo, due delle massime cariche dello stato, tutti i posti chiave delle Istituzioni, l’informazione pubblica e privata, sono state letteralmente occupate da questa maggioranza che è “minoranza” a tutti gli effetti e che ha occupato persino la Presidenza dell’Antimafia, affidata (dice la stampa) a persona vicina a condannato per terrorismo, ed anche contro il parere negativo dell’associazione vittime della mafia; – se tutti i posti e gli incarichi nella Pubblica Amministrazione vengono affidati per qualsiasi demerito basta che venga categoricamente esclusa meritocrazia, onestà e moralità e sempre escludendo il vero pubblico concorso; – se sempre quella stampa di cui sopra rimane in silenzio … ed allora vogliamo evitare di parlare di colpo di Stato, di nazifascismo (anche se i personaggi gli sono molto vicini)?; – vogliamo parlare di poteri occulti, cui farebbero capo mafiosi, imprenditori, politici, giudici, colletti bianchi, quei pezzi marci delle Istituzioni, etc., corrotti e collusi con la mafia operanti attraverso logge deviate? – che ognuno la pensi come vuole, quel ch’è certo è che non siamo in democrazia. La nostra è solo apparente. In essa stanno bene i ricchi, i corrotti, i mafiosi, etc., che, quando condannati, vanno di norma ai domiciliari, perché il regime consente che ognuno di loro faccia quel che vuole. La legge, e mal applicata, esiste solo per gli onesti ed al massimo per i ladri di polli e per gli affamati.
Questa, per quella stampa asservita, è normalità. Per Italia Verde Euromediterranea è già dittatura in attesa solo di ancora essere dichiarata/proclamata ufficialmente ed a tutti gli effetti (come vedremo). Per ora, però, ed in attesa che i politicanti delle opposizioni crescano e maturino fino a diventare adulti in maniera da essere almeno capaci di fare opposizione, ed allora noi limitiamoci a parlare solamente di democrazia solo apparente. In seguito ci sarà occasione per meglio approfondire l’argomento.

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