Anche l’ultima sentenza con la quale la Cassazione ha assolto addirittura (incredibile ma vero) “per non aver commesso il fatto” gli imputati, tra cui anche funzionari ai massimi vertici di servizi dello Stato, forse gli stessi che non avevano provveduto, peraltro con motivazioni assolutamente ridicole, ad arrestare il boss Provenzano, prolungandone di tanto la già lunga latitanza, la cui presenza alla riunione della “cupola” era stata loro segnalata dal pentito Ilardo, presente anch’egli alla stessa riunione. Si, è dura da digerire, ma sono stati assolti “per non aver commesso il fatto” nonostante essi stessi avessero dichiarato di aver trattato con la mafia per conto dello Stato e nonostante con altra precedente sentenza definitiva fosse stata accertata la “trattativa tra Stato e mafia”, peraltro anche con numerosissime condanne di boss mafiosi. In effetti questa sentenza costituisce un’autentica radiografia di quella che e’ la giustizia oggi in Italia. Se questa e’ la nostra giustizia ed allora, per usare le parole rivolte ai suoi tedeschi da papa Ratzinger, noi siamo stati e siamo governati da una banda di briganti. Lo stato non esiste. Ognuno si sente di fare quello che ritiene. L’intero sistema e’ marcio e questo marciume consente a politici ed anche ai giudici che di fronte ad un’occupazione di un’abitazione di chiunque non e’ possibile procedere senza una nuova legge. E’ una vergogna. Tutto lascia pensare che c’e’ connivenza fra Stato e criminalira’/mafia e ne’ Ministero dell”interno, ne’ procure, ne’ carabinieri muovono un dito. E’ per questo che, nell’indifferenza piu’ assoluta delle nostre Istituzioni, la mafia si impossessa di quartieri interi se non di paesi e citta’; criminali e spacciatori di droga occupano strade, palazzi, piazze, etc., creando tanti problemi alla cittaninanza onesta che deve rimanere prigioniera nelle proprie case; e’ per questo che chiunque si sente autorizzato ad occupare anche abitazioni di terzi, tanto lo Stato li difende … perche’ occupanti. Questi sono tutti criminali in flagranza di reato, da arrestarsi immediatamente, processarsi per direttissima, condannarli e rinchiuderli in carcere, e se incapienti, rinchiuderli in capannoni ed anche in recinti appositamente realizzati in attesa di costruire carceri nuove. A questo deve provvedere lo Stato attraverso i vari ministri, i briganti di S.Agostino e di papa Ratzinger, attraverso i carabinieri, attraverso pm e giudici, che, ad oggi, hanno contribuito a creare questa situazione di grave pericolo generale per l’intera collettivita’ ed in particolare per le persone oneste e per le persone piu’ deboli. Non servono altre leggi. Vanno semplicemente sostituiti i vari vertici, con persone oneste e capaci di far rispettare le leggi vigenti e quando prefetti, giudici, carabinieri, dovessero non procedere, “sfrattarli” dalle funzioni loro conferite, semplicemente perche’ incapaci e magari disonesti. Tre mesi, anche eventualmente con l’intervento dell’esercito, e l’Italia respirerebbe aria di pulito con tanti lavoratori in più nel settore penitenziario e con tanti investimenti esteri nella nostra economia. Questo sarebbe solo l’inizio.

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