al fianco di GRATTERI, SEMPRE ![]()

- Italia Verde Euromediterranea ha ripetutamente affermato che e’ l’intero “sistema Italia” ad essere marcio. Questo significa che anche la stampa con i suoi tanti (fortuna che non proprio tutti) giornalai da strapazzo, sull’onda della politica e della giustizia del momento, nota solo e pubblicizza quelle inchieste che vedono la mafia (sempre capace di “far fuori” a colpi di lupara le varie decisive testimonianze) uscire indenne da taluni processi. Per quella stampa, ma anche quella politica, che non vede, non segue e che rimane in silenzio di fronte ai grandi successi del dr Gratteri sicuramente, ma principalmente della giustizia e dell’Italia pulita, sono bravi quei giudici che assolvono, proprio e sol perché non sono più disponibili le testimonianze contro mafiosi ed altri grandi criminali evocando poi, ed a gran voce, i gravi danni causati (dai pochi ma coraggiosi pm che, fedeli al proprio dovere, procedono anche controcorrente) a quei “poveri innocenti”(?!?) assolti da ogni accusa. Questa stampa che vede sol quello che vuol vedere e non vede quel che comunque avrebbe l’obbligo di vedere, tanto in Italia tutto e’ consentito, ha, ad es., dato tanta pubblicita’ alla Camera degli avvocati penali del Lazio che chiedeva sostanzialmente provvedimenti di chiusura di Report, se non l’unica, una delle pochissime trasmissioni d’inchiesta non solo veramente altamente qualificata ma addirittura e spesso capace di arrivare dove non arrivavano ne’ servizi segreti ne’ pool di giudici. Il motivo? Perche’ aveva trasmesso un servizio contenente intercettazioni, anche telefoniche, che lasciavano intendere che taluni avvocati potessero veicolare messaggi provenienti dall’esterno verso mafiosi collocati al 41bis. Ferma restando, pero’, la presunzione d’innocenza degli avvocati coinvolti, ma e’ immaginabile che la Camera degli avvocati penali del Lazio, anziche’ preoccuparsi, nelle more delle eventuali indagini da parte della Procura, di fare direttamente od a mezzo dei rispettivi ordini professionali, indagini idonee a verificare la sussistenza dei requisiti di moralita’ richiesti per l’iscrizione in tali organismi, abbia ritenuto, invece (forse proprio perche’ siamo in Italia), di chiedere la chiusura di Report, si ripete, una delle pochissime serie trasmissioni d’inchiesta … colpevole di aver, proprio per fare bene il proprio mestiere, portare a conoscenza di tutti gli italiani, come da propria mission, la vera realta’ in cui viviamo? Peraltro, alla fine, dopo tanto polverone sollevato dalla Camera penale, la questione si e’ ridotta … al solo fatto che il “papello” [sulla cui base sono già state fatte determinate concessioni dallo Stato e manca solo l’eliminazione del 41 bis, al cui “smantellamento” (già cominciato con la vergognosa eliminazione della necessità della collaborazione con la giustizia, che, peraltro, ha già creato un’assolutamente ingiustificabile disparità di trattamento che addirittura premia i non collaboratori di giustizia i quali continuano a disporre delle loro ricchezze) sta già pensando qualcun altro mal applicando gli ideali di cui alla CEDU e, dimentico delle tante vittime, riserva tutta la propria attenzione, forse proprio per dare completo adempimento al “papello”, esclusivamente agli interessi dei mafiosi ] non era l’originale ma era la copia dell’originale … che peraltro, come detto, aveva gia’ prodotto quasi completamente i suoi effetti. Comunque e purtroppo, dice Italia Verde Euromediterranea, questa e’ l’Italia in cui stiamo vivendo, e dove quella stessa stampa di cui sopra è anche la stampa che [non solo a fronte della richiesta di chiusura della trasmissione Report di cui sopra, ma anche ed in particolare a fronte dell’addirittura immediata ed assolutamente imprevista ed imprevedibile sospensione della trasmissione d’inchiesta “Non è l’arena” su La7, sol perchè avrebbe potuto portare a conoscenza di tutti gli italiani, ma non solo, dandone i nomi, le gravissime responsabilità ai massimi livelli di quei pezzi marci delle nostre istituzioni, già accertati come “fatti storici” con sentenze definitive nelle grandi stragi mafiose (ma non solo, quindi)], è rimasta assolutamente muta a fronte delle gravissime violazioni della libertà di stampa costituzionalmente garantita. Ciò non solo è la conferma che la nostra stampa è in generale asservita ai vari poteri ma anche che, ed è l’aspetto più grave, la nostra è una democrazia solo apparente che non dà certezza di nulla e dove i disonesti pescano bene, L’invito, quindi, che Italia Verde Euromediterranea rivolge a tutti gli italiani onesti è di unirsi, perché insieme, e ci sono i numeri, si possa tornare alla vera democrazia ed alla vera giustizia. In democrazia, infatti, con una sana giustizia, qualsiasi altro problema trova soluzione o addirittura viene prevenuto.

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