Non ci sono parole per descrivere il pessimo stato della giustizia italiana, essenza stessa della vera democrazia. Specialmente a partire dalla trasformazione della nostra giustizia in sicura ingiustizia fatta dalla Cartabia, che ha avuto il barbaro coraggio di dichiarare essere “quanto di meglio si potesse fare”, e continuare con quanto fatto e quanto si accinge a fare questa destra di Meloni con il suo Nordio, peraltro (e questo e’ gravissimo) nella quasi indifferenza generale, e’ un caos totale. D’altro canto la nostra giustizia e’ politicizzata per legge gia’ a livello di Corte Costituzionale e di Consiglio Superiore della Magistratura, organi ai quali partecipa direttamente ed ufficialmente la politica.
La linea che i nostri criminali governanti stanno perseguendo, e come gia’ piu’ volte affermato da Italia Verde Euromediterranea [e sulla falsa riga di Berlusconi (al quale comunque si riformulano auguri di completa e pronta guarigione) il quale ha ufficialmente confessato di avere “costituzionalizzato e portato al governo questi fascisti, stupidi, ignoranti, privi di memoria storica, incolti e comunque incapaci di governare”] e’ quella di portare al governo della cosa pubblica i grandi mafiosi, i terroristi, i grandi evasori, i grandi truffatori dello Stato, etc., relegando al 41bis, da rendersi ancor piu’ restrittivo, la gente onesta. Questa, purtroppo, e’ la triste realta’. Ed e’ ancor piu’ triste che questo avvenga pur essendo l’assoluta stragrande maggioranza degli italiani onesta, capace e laboriosa. A questa stragrande maggioranza, pero’, costituita da tanti 1 1 1 … occorre venga fornito un collante costituito dal segno +, quindi 1+1+1+1…, per arrivare a quella che, anche se non ben organizzata, oggi esiste gia’. I cittadini onesti, il popolo del non voto (proprio perche’ disgustato e schifato di questo andazzo), le schede di protesta, il popolo dei poveri pensionati, il popolo degli stipendi da fame, il popolo dei veri disoccupati, il popolo degli emarginati ed invisibili, il popolo dei piu’ fragili, etc., tutti sempre ignorati dai governanti di questi (troppi) decenni di malgoverno, SE UNITI, COSTITUISCONO LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DEGLI ITALIANI IN GRADO DI CAMBIARE E SALVARE L’ITALIA.
Italia Verde Euromediterranea si propone appunto come collante (come il segno +) tra tutte le tantissime categorie sopra citate. Con una tale maggioranza Italia Verde Euromediterranea, che entro la settimana prossima avra’ il proprio sito e che si pone come polo politico a se’, si prefigge, con processi da attivare contemporaneamente ed immediatamente, il cambiamento radicale del sistema Italia per:
– restituire immediatamente agli elettori il diritto, loro estorto dai nostri politicanti di destra come di sinistra, di scegliersi, in liste di candidati puliti, effettivamente e concretamente i propri governanti ONESTI;
– utilizzare entro i termimi, addirittura da abbreviarsi ricorrendo ad una diversa organizzazione del lavoro in generale, tutti i fondi del PNRR e di tutti i fondi bloccati e relativi ad opere cantierabili, specialmente in agricoltura;
– richiedere ed utilizzare i fondi del MES da destinare alla “ricostruzione” immediata dell’intero sistema sanitario italiano (reso fatiscente dai nostri politicanti di destra e di sinistra per favorire, per ovvi PROPRI interessi, la sanita’ privata) comunque da migliorarsi notevolmente e le cui prestazioni necessarie dovranno essere assicurate a favore di tutti anche se con la compartecipazione dei piu’ abbienti;
– creare conseguentemente posti di lavoro per tutti, ridando la propria dignita’ a chi l’ha persa ed assicurando un futuro alle future generazioni;
– effettuare una lotta spietata alla mafia (causa principale del pessimo andamento della nostra ecomomia) e ad ogni forma di criminalita’; alla corruzione; agli sprechi; all’evasione ed all’elusione; all’improduttivita’ della Pubblica Amministrazione, etc.;
– per provocare (gia’ solo realizzando quanto sopra e per non tediare) un consistente incremento del prodotto interno lordo (Pil) e contestuale riduzione del debito pubblico, con maggiori incassi per lo Stato, quindi piu’ servizi, piu’ welfare, piu’ sicurezza ovunque, etc., quindi benessere.
Quanto sopra costituisce solo una minima parte del programma che Italia Verde Euromediterranea si propone di realizzare e tutto cio’ che si propone non e’ utopia. Con il collante (+) tutto e’ possibile … anche il programmato radicale cambiamento dell’intero sistema Italia oggi ridotto a marciume dai nostri pessimi politicanti.
Pero’ se “volere e’ potere” questa Italia la possiamo cambiare.

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