Italia Verde Euromediterranea, specialmente con riferimento alla lotta contro la mafia, e’ sempre piu’ preoccupata dell’andamento della nostra giustizia. Ormai sono tante le sentenze che certificano la collusione di pezzi (ma quanti?) deviati delle nostre istituzioni, di nostri politici, di servizi, di giudici, anche giudicanti, collusi con mafia, con terroristi e massoneria deviata. Esistono prove documentali certe e schiaccianti, testimonianze e video. Eppure ad oggi non risulta esservi stato un pm, un giudice, un Tribunale, una Corte, che (pur prevedendo la nostra Costituzione l’obbligatorieta’ dell’azione penale) abbia ritenuto di procedere nei confronti degli autori di gravissime responsabilita’ od omissioni in occasione delle grandi stragi; in occasione degli arresti di capimafia rimasti latitanti per tanti decenni vissuti sul proprio territorio sotto gli occhi delle nostre istituzioni, etc.. Trattasi di collusione ad ampio raggio? Trattasi di violazioni commesse da parti, direttamente od indirettamente, intoccabili? Trattasi di coinvolgimenti diretti delle nostre istituzioni? I nostri carabinieri, la nostra Guardia di Finanza, i vari Servizi, durante i decenni di latitanza in loco dei vari boss, dov’erano? Dov’era lo Stato? D’altro canto se i nostri Governi si sono preoccupati di far fare leggi ad uso e consumo proprio; di aprire sempre di piu’ le porte alla mafia, al terrorismo, ai grandi crimini contro la Pubblica Amministrazione, etc., e se quella era la strada voluta e percorsa da quei pezzi di istituzioni deviate di cui sopra, cos’altro ci si puo’ aspettare? Solo un ricambio radicale del sistema Italia, in particolare politico, che e’ cio’ che si propone Italia Verde Euromediterranea, potra’ consentire per l’Italia, spendendo tutto e bene quanto consentito dal PNRR., un nuovo e vero rinascimento con un lavoro, una giustizia vera, una sanita’ e sicurezza e dignita’ per tutti.

ANTIMAFIADUEMILA.COM
Roma, 14 Aprile – Sit-in, Trattativa Stato-mafia: si condannino le responsabilità istituzionali

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