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… semplicissimo: L’UNICA VERA ALTERNATIVA POLITICA CHE PORTA AD UN TOTALE E RADICALE RICAMBIO GENERAZIONALE DELLA CLASSE POLITICA CHE HA CARATTERIZZATO TUTTI I PARTITI CHE SI SONO ALTERNATI AL GOVERNO NEGLI ULTIMI 70 ANNI, DA QUANDO SI E’ COMINCIATO A PARLARE DI QUESTIONE MORALE E DI CONFLITTO D’INTERESSI, QUESTIONI CHE NESSUNO HA VOLUTO AFFRONTARE
1) Partito espressione del Popolo del non voto – Intanto Italia Verde Euromediterranea trae la propria origine dal popolo del non voto, il grande popolo degli astensionisti, il popolo di cui fanno parte tutti coloro che hanno deciso di rinunciare al voto, dopo decenni e decenni di delusioni e disgustati sino al vomito dalla politica politichese, di sinistra, di centro, di destra, di centro-sinistra, di centro-destra, di primo, di secondo, di terzo, di quarto polo, e di altrettante gambe marce, che hanno ridotto l’Italia allo sfascio in cui oggi ci si trova e che ha consentito ai politici, in genere, a Berlusconi prima ed ora alla Meloni, di dire che i ristoranti sono pieni e che tutto va bene … e tutto ciò mentre oltre 6/7 milioni di italiani sono alla fame, in povertà assoluta; più della metà degli italiani (57,4%) non riesce ad arrivare a fine mese senza grandi difficoltà; il 28,3% degli italiani rinunciano anche alle cure, interventi dentistici e controlli medici (Eurispes, 24.05,2024). Questo popolo, che già da decenni risultava il primo partito, di maggioranza relativa, nelle varie competizioni, alle ultime elezioni europee, invece, e nonostante la discesa in campo di tanti leader di partito e nonostante la discesa in campo anche dei vari Vannacci e Salis (entrambi eventi molto utili per confermare agli italiani tutti l’assoluto basso ed infimo livello raggiunto dalla nostra sporca politica politichese di ogni colore che, pur di acquisire qualche voto in più o per conquistare qualche seggio in più, è pronta a candidare anche il peggio del peggio) e nonostante i tanti richiami al voto provenienti da tutti i partiti e motivati da un falso dovere civico presentato come obbligo giuridico, il popolo dell’astensione ha raggiunto la maggioranza assoluta. La maggioranza assoluta degli italiani, cioè, ancor più profondamente delusa, disgustata, schifata, ha ritenuto di non dover votare. Questo popolo, infatti, di cui Italia Verde Euromediterranea non solo è diretta espressione, ma vuole anche essere fedele interprete e leale portavoce, condivide in pieno e fa propria la tesi da sempre sostenuta da Italia Verde Euromediterranea secondo la quale:
a) Votare è un diritto, il cui esercizio come tale (come diritto) è giuridicamente garantito e tutelato, comunque liberamente esercitabile. E’ anche un dovere civico, NON UN OBBLIGO, peraltro comunque non assolutamente sanzionato, solo in una democrazia vera e non solo apparente come quella italiana. In una democrazia vera, infatti, l’elettore può scegliersi liberamente i propri rappresentanti e, quindi, scegliersi i migliori. In una democrazia solo apparente come la nostra, l’elettore, se al voto, può solo scegliere tra gli impresentabili, incapaci, condannati, criminali imposti dall’alto, dalle segreterie dei partiti, ormai solo sporchi centri di potere collusi o addirittura gestiti da logge massoniche deviate, poteri occulti, o addirittura mafiosi.
b) Votare, quindi, in Italia, oggi, significa solo poter scegliere tra la padella e la brace. Uno peggio dell’altro. Votare, quindi, significa solo “legittimare” col proprio voto, diventandone, così, complici, l’ingresso in Parlamento, al Governo ed in tutte le Istituzioni, di quei criminali che, poi, come legislatori, cancellando gravissimi reati, eliminando le intercettazioni, inserendo cause di improcedibilità, riducendo termini di prescrizione, legando le mani ai giudici, già imbavagliati insieme ai giornalisti, incentivano i reati; limitano i processi e le condanne ai soli ladri di polli per fame; spalancano le porte alle mafie; manipolano leggi e Costituzione ad uso e consumo proprio e del proprio partito, esattamente come sta facendo oggi il governo Meloni con il suo guarda(?!?)sigilli Nordio.
2) Italia Verde Euromediterranea Partito trasversale – Nascendo dalla base, in particolare da negativissime esperienze di vita reale vissuta e ponendo in ogni caso la persona al centro, si propone come il partito di tutti (e non di un leader padrone) e per tutti, perché la democrazia, la legalità, l’uguaglianza, l’ambiente, il lavoro, la giustizia, la sicurezza, con particolare attenzione anche alla sicurezza sul lavoro, la sanità, il fisco, la pubblica amministrazione, le istituzioni, etc., che richiedono riforme ed interventi importantissimi e non più procrastinabili, non sono ne’ di destra, ne’ di centro, ne’ di sinistra, ma di tutti, quindi: partito trasversale, rigorosamente sganciato dalle anacronistiche ideologie dei tradizionali partiti susseguitisi in particolare nell’ultimo oltre mezzo secolo e da tenere solo come esempi di come oggi non deve essere assolutamente un partito, e che, fedele interprete dei veri problemi che affliggono l’intero paese e sempre completamente trascurati, si propone come polo politico a se’; il partito che, con grandi riforme strutturali su ambiente, dissesto idrogeologico, sanita’, giustizia, sicurezza, pubblica amministrazione, agricoltura, turismo, etc., come già detto si propone come propria “mission” il cambiamento radicale dell’intero “sistema Italia”, garantendo, cosi’, un lavoro ed una casa per tutti, ridando la dovuta dignita’ a chi l’ha persa; la visibilità al popolo degli invisibili ed al grande popolo degli astenuti e dei pensionati e ciò innanzitutto assegnando il giusto ruolo ai piu’ capaci e piu’ meritevoli, comunque nel rispetto di fondamentali principi quali e principalmente, uguaglianza, legalità, moralità, giustizia vera, anche fiscale, per tutti; equità, solidarietà, trasparenza, sicurezza; il partito per la pace e contro ogni forma di violenza; il partito delle idee, della concretezza, della legalità, dell’uguaglianza, della giustizia vera, della sicurezza, della trasparenza, della prevenzione, della sobrietà, della snellezza, della responsabilità, della meritocrazia, etc.; il partito dell’economia circolare, delle imprese, della digitalizzazione, degli investimenti principalmente in ricerca e innovazione; il partito del lavoro sicuro per tutti ed in un’Europa politicamente unita, piu’ democratica, più forte, capace di difendersi con ogni mezzo, più decisionista, più operativa, più realisticamente ambientalista, più solidale, ed in una visione allargata almeno al mediterraneo ma, se necessario, anche più ristretta, comunque più importante a livello mondiale. protagonista nei vari organismi sovranazionali che sono tutti da rigenerare e da adattarsi alla nuova realta’. per impedire che si ripetano i tanti e gravi errori del passato conseguenti a scelte effettuate non certamente per ragioni di giustizia, di solidarietà ed interesse delle popolazioni per le quali si è intervenuti. Pur ponendosi come polo a sé, quindi anche da solo contro tutti, e sempre a tutela e cura del preminente interesse della collettività, Italia Verde Euromediterranea è pronta ad allearsi con chiunque, anche col diavolo, per il raggiungimento di obiettivi singoli e specifici di particolare importanza per la collettività come mandare immediatamente a casa il governo Meloni, per Italia Verde Euromediterranea il peggiore di tutta la storia repubblicana, che, specialmente a livello di sicurezza e di giustizia ha irrimediabilmente trasformato l’Italia in qualcosa di peggio del Bronx di NewYork.
3) A CHI SI RIVOLGE ITALIA VERDE EUROMEDITERRANEA?
Per ragioni di principio Italia Verde Euromediterranea si rivolge a tutti indistintamente gli italiani. Tutti in democrazia hanno il diritto di sbagliarsi, come tutti hanno il diritto di ravvedersi o anche di perseverare nelle loro scelte. Si rivolge anche a tutti quegli italiani che, in assoluta buona fede e sull’erronea convinzione che l’esercizio del dovere civico di cui all’art. 48 della nostra Costituzione equivalesse ad un obbligo giuridico, pur consapevoli di poter scegliere solamente fra la padella e la brace, hanno votato per la destra della Meloni che almeno prometteva lotta alla povertà, pensioni minime a 1.000 euro, niente accise sui carburanti, e tanto altro, poi subito dopo il voto dalla Meloni totalmente rinnegate. Principalmente, però e naturalmente, si rivolge al popolo da cui il partito trae la propria origine. Il popolo del non voto o dell’astensione che, col suo 50,31%, alle ultime europee ha conquistato, purtroppo, perché la vera sconfitta è stata proprio la democrazia e non i partiti che questa astensione han provocato, ha conquistato la maggioranza assoluta degli elettori, corrispondenti alla maggioranza assoluta degli italiani che hanno categoricamente ed inequivocabilmente bocciato l’intera classe politica oggi sulla scena, sia essa di sinistra, come di centro, come di destra ed a prescindere dai nomi d’arte continuamente cambiati. In base ad una legge incostituzionale, definita dal suo stesso ideatore, mente superiore ed eccelsa leghista, “porcellum”, meglio porcata, ed approvata da tutti i partiti, quelli che l’han votata e quelli che non l’han voluta modificare, con meno del 22% di rappresentatività dell’elettorato al momento della vittoria, ufficialmente ha vinto quest’ultima, che (guidata dalla grande novità politica italiana del secolo, giovane, donna e primo premier, che, con grande delusione della maggior parte di coloro che l’avevan votata, appena all’indomani della vittoria, ha rinnegato la maggior parte delle promesse elettorali, no euro, no Europa, no accise sui carburanti, lotta alla povertà, pensioni minime a mille euro, e tanto altro) non solo governa l’Italia ma che in nome di tutti gli italiani (adesso, con la delusione di tutti coloro che l’avevan votata proprio per le promesse immediatamente rinnegate, avrà un consenso non superiore al 10%), con la sua invisibile rappresentatività, sta dividendo l’Italia con la sua autonomia differenziata, sempre prodotto della stessa mente superiore ed eccelsa leghista; con il così detto premierato forte ed avendo già occupato Istituzioni, Stampa e quant’altro, punta, ora, ad avere, manipolando ad uso e consumo proprio leggi e Costituzione e sulla falsariga di qualche suo nostalgico predecessore europeo di triste fama, ad avere i pieni poteri. Poiché i disastri già fatti a tutti i livelli li vediamo, quelli futuri li possiamo solo immaginare, deve esser chiaro per tutti che non c’è più tempo da perdere. Tutto ciò sta avvenendo ad Istituzioni già totalmente occupate, nell’indifferenza più assoluta della nostra Corte Costituzionale e della nostra Giustizia, ma anche nel silenzio più assordante di tutte le forze politiche oggi all’opposizione e della stessa stampa che, nonostante ciò che sta avvenendo in tanti paesi dell’Unione Europea, ma non solo, ma nelle stesse Istituzioni Europee, continuano a negare l’esistenza di un problema di nazifascismo, quando noi ce l’abbiamo addirittura. Non c’è più tempo da perdere. Ora l’astensione non serve più a niente. Il popolo del non voto ha tutte le carte in regola e tutti i numeri necessari per passare ad una diversa fase. Già da solo potrebbe ma, unitamente a tutti gli altri italiani onesti, deve scendere in capo e far sentire tutto il suo peso costringendo il governo Meloni ad andare immediatamente a casa. Bisogna che già alle imminenti elezioni nelle Regioni Liguria, Umbria, ed Emilia Romagna e, scendendo direttamente in campo con proprie liste, ne impedisca la riconquista per le prime due e la conquista per la terza. Sarà cura di Italia Verde Euromediterranea organizzare quanto necessario per poter procedere concretamente.
4) Partito per la giustizia vera ed uguale per tutti – E’ per una lotta spietata alla mafia e per riprendere e completare il disegno di giustizia di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, anche per evitare che cadano nel nulla le morti degli stessi e di tutte le altre vittime della mafia, vittime anche e principalmente di quei pezzi marci delle Istituzioni con la mafia collusi e che ancora oggi, pur noti per i gravissimi errori (?!?) commessi, non hanno ancora oggi, almeno ufficialmente, un nome, e quelli noti risultano ancora vittime innocenti. Esecutori e mandanti veri che Italia Verde Euromediterranea ritiene indispensabili conoscere per un vero ritorno alla democrazia, alla legalità, alla giustizia per le quali tante vittime, tanti leali servitori dello Stato hanno dato la propria vita.
5) E’ anche il partito che vuole consentire agli italiani, a quelli onesti in particolare, di riappropriarsi nell’immediatezza, e con una legge elettorale che, col metodo totalmente proporzionale, restituisca agli elettori la possibilità di scelta concreta dei propri rappresentanti nelle varie Istituzioni esclusivamente fra persone moralmente ed intellettualmente integerrime, esperte, capaci e con esperienza lavorativa, principalmente giovani, capaci di riappropriarsi del futuro loro ingiustamente e criminalmente espropriato o ipotecato dalle precedenti generazioni; anche donne, perché, dirette protagoniste, possano conquistarsi l’effettiva parità donna/uomo sino ad oggi loro di fatto sempre negata; anche, però, tutte quelle persone oggi relegate fra gli “invisibili”, professionisti, imprenditori, lavoratori, che proprio perché in possesso delle grandi qualità di cui sopra, sono sempre state “scartate” e tenute lontane dalla “sporca” politica dei partiti, ormai solo centri di sporco potere e collusi con poteri occulti, logge massoniche deviate, e con la stessa mafia.

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